Cos'è l'aromaterapia, composizione di un olio essenziale, precauzioni d'uso e come usare gli oli essenziali

 COS'E' L'AROMATERAPIA

Con il termine Aromaterapia s'intende il trattamento terapeutico o estetico con oli essenziali (o.e.), somministrati sia per via aerea, sia transdermica che per ingestione.

L' Olio Essenziale è per definizione il risultato della distillazione in corrente di vapore acqueo della droga (intesa come parte di pianta) scelta, dopo eliminazione dell'acqua di lavorazione (definita Idrolato o Acqua aromatica. Per gli agrumi, l'Olio Essenziale, essendo contenuto in cellule secretrici della buccia, è ottenuto grazie alla spremitura o pettinatura della scorza non trattata (cioè priva di fitofarmaci, meglio se da agricoltura biologica).

Un O.E. è costituito da centinaia di sostanze che agiscono in sinergia ed armonia tra loro e formano il cosiddetto fitocomplesso, la sostanza maggiormente rappresentata ne determina il chemotipo.

COMPOSIZIONE CHIMICA DI UN OLIO ESSENZIALE

Gli oli essenziali utilizzati in Aromaterapia sono circa 90, ma quelli con attività terapeutiche degne di nota sono circa una trentina, e gli Oli Essenziali provenienti dall'area del mediterraneo rientrano tutti in quest'ultima categoria.

Una stessa pianta (stessa famiglia, stessa specie) può, secondo il paese di origine, il clima e le condizioni della raccolta, fornire un Olio Essenziale molto diverso. E anche se privilegiamo l'uso topico (esterno), le diverse composizioni permettono di raggiungere organi bersaglio diversi e, dunque, di curare problemi diversi.

L'unica analisi che ci consente di conoscere in toto la composizione di un O.E. è la gas-cromatografia: gli O.E. che non vengono sottoposti a questo genere di analisi non devono essere utilizzati assolutamente per uso interno (tramite questa tecnica si possono individuare tutte le sostanze del fitocomplesso, anche quelle al di sotto del 1%, che se pur espresse in piccola percentuale potrebbero arrecare danni all'organismo nel caso si trattasse di sostanze nocive come ad es. pesticidi e/o inqinanti).

UN TEST PER CONTROLLARE LA QUALITA' DI UN OLIO ESSENZIALE SI EFFETTUA APPLICANDO 1 GOCCIA IN UN FAZZOLETTO, SE RIMANE IL RESIDUO VUOL DIRE CHE SI È DI FRONTE A OLI ESSENZIALI RICOSTRUITI E DI PESSIMA QUALITA'

Un O.E. di qualita' deve riportare in etichetta sia la varieta' della specie botanica che il chemotipo, nonche' la provenienza della pianta.


 PRECAUZIONI

Trattandosi di sostanze estremamente pure e concentrate, si raccomanda di seguire alcune semplici avvertenze:

• non utilizzare gli O.E. puri ma diluirli sempre tranne poche eccezioni come ad es. l'O.E. di Lavanda (in linea di massima tutti gli oli essenziali si devono diluire per uso topico massimo all'1%, quindi 20gtt in 100ml di vettore e se applicati nel viso e/o nelle parti intime, bisogna dimezzare le dosi, quindi 10gtt in 100ml). Gli oli essenziali di Timo e Origano, sono tra i più forti antibatterici, antimicotici e antisettici che ci sono in natura, queste attività sono dovute al fatto che i componenti principali del fitocomplesso sono dei fenoli, Timolo e Carvacrolo, che risultano essere irritanti se non diluiti correttamente, per cui quando si utilizzano questi Oli Essenziali le diluizioni si riducono a 10gtt in 100ml per uso topico, 5 gtt in 100ml per trattamenti del viso e delle parti intime)

• non applicare negli occhi, contorno occhi, all'interno del naso o dell'orecchio e trattare solo zone dove la pelle è integra

• in caso di contatto accidentale con gli occhi risciacquare con abbondante acqua

• in caso di ingestione accidentale di dosi elevate rivolgersi al medico

• e' opportuno non esporsi al sole per almeno 12 ore dopo l'applicazione sulla pelle di O.E. fotosensibilizzanti (come ad es. gli O.E. di agrumi)

sono quasi tutti da evitare in gravidanza, pediatria e allattamento (con poche eccezioni, come ad esempio l'O.E. di Lavanda Maillette perche' privo di canfora)

• l'uso interno e' consentito solo dai 12 anni in su e non dovrebbe superare le 2gtt al giorno, ed è sempre consigliabile un consulto preventivo con un medico o farmacista specializzato in aromaterapia

• ai soggetti allergici conviene testare gli O.E. prima di utilizzarli attraverso qualsiasi via, applicandone qualche goccia diluita sull'incavo del braccio e aspettare qualche ora per vedere se si manifesta reazione.

COME USARE GLI OLI ESSENZIALI

Per uso interno: sono prodotti con peculiari attività salutistiche indicate a sostenere l'equilibrio fisiologico dell'organismo. Non vanno mai ingeriti tal quali ma sempre diluiti. E' auspicabile seguire il consiglio di un medico o farmacista specializzato in aromaterapia, il fai da te è sconsigliato

Modo d'uso: 1 goccia di O.E. su una zolletta di zucchero, un cucchiaino di miele o olio vegetale (oliva, nocciolo, canapa, lino, girasole), oppure 1-2gtt in 1 lt di acqua da bere durante la giornata (questo è il metodo migliore per assicurare l'assunzione orale degli oli più irritanti come Timo e Origano).

Massaggio aromatico: gli O.E., usati singolarmente o in associazione, vanno diluiti in crema base, oli vegetali o oleoliti.

Modo d'uso: 10-20 gocce ogni 100 ml di vettore.

Igiene personale: Le proprietà emollienti, lenitive e antisettiche di molti O.E. li rendono indicati per l'igiene quotidiana.

Modo d'uso: doccia: da 10 a 20 gtt in 100ml di bagnoschiuma (o 2-3 gtt in una noce di bagnoschiuma); shampoo: da 10 a 15 gtt in 100ml di shampoo (o 1-2 gtt in una noce di shampoo); bagno aromatico: 5-6gtt da diluire in un po' di bagnoschiuma prima di introdurlo nella vasca; pediluvi: 3-4 gtt; igiene intima da 5 a 10gtt da diluire in 100ml di detergente (o 1 gtt in aggiunta ad una noce di detergente); igiene del cavo orale: 1-2 gtt diluite in mezzo bicchiere d'acqua per fare un collutorio da utilizzare sul momento.

Trattamenti cutanei: usati singolarmente o in associazione, grazie alle loro proprietà eudermiche, antibatteriche ed antimicotiche, gli O.E. risultano essere un valido alleato per il trattamento di alterazioni cutanee, follicoliti, eczemi.

Modo d'uso: 10-20 gocce ogni 100 ml di olio/crema vettore, oppure una goccia in una noce di crema di un preparato specifico per potenziarne l'azione.

Comfort e cura degli ambienti: diffusi negli ambienti domestici e di lavoro, gli O.E. influiscono positivamente sull'umore, le emozioni, le prestazioni mentali. Favoriscono inoltre l'igiene disinfettando l'aria, purificandola da polveri e inquinanti, allontanando odori sgradevoli, ma anche acari, parassiti delle piante, insetti.

Modo d'uso: aggiungere qualche goccia di O.E. all'acqua dell'umidificatore del calorifero, in una lampada brucia-profumi o un diffusore. All'interno di pot-pourri o in un batuffolo di cotone per profumare cassetti, armadi, rispostigli, etc.

Aromi per alimenti: nella preparazione di oli aromatizzati, impasti, creme, condimenti (1-2 gocce ogni 100 ml/gr di composto). Aromatizzare un olio da condimento (oliva, girasole etc) con 1-2 gtt di O.E. non rendera' solo piu'buone le pietanze, ma servira'per ottenere dei cibi "funzionali" cioè utili a favorire le fisiologiche funzioni dell'organismo, stimolando le difese immunitarie e/o i processi digestivi etc.

Dr. Fabrizio Medulla

Farmacista

co-founder progetto Exentiae - Authentic Sicilian Essence